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LA SOSTENIBILITÀ PER NOI


La sostenibilità è una cultura manageriale che coniuga continuità con creazione di valore per qualsiasi organizzazionesenza distinzione di settore o dimensione. La sostenibilità è un approccio strategico ed integrato: permette di cogliere le tendenze di fondo, gestire le diverse fonti di rischio, aumentare l’efficienza operativa. La sostenibilità permette di prendere decisioni migliori sulla base di ciò che conta realmente per la propria organizzazione.

CHI SIAMO


WM è una Società Benefit con competenze nate all’interno del mondo accademico – con cui rimane una forte sinergia – per poi aprirsi al mondo dell’impresa. Questa contaminazione permette una visione della sostenibilità aggiornata, originale e pragmatica. La sostenibilità sarà sempre più un fattore critico di successo: la nostra missione è quella di guidare gli attori che intendono gestire il proprio percorso di sostenibilità con la cultura e gli strumenti corretti.

PERCHÈ LA SOSTENIBILITÀ CONTA

I numeri e le ricerche parlano chiaro: la sostenibilità è un paradigma culturale in continua crescita. Sta diventando un imperativo strategico all’interno del mondo del business a cui i cittadini-consumatori sono sempre più attenti.


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A livello globale, 9 multinazionali su 10 hanno un proprio Report di Sostenibilità (KPMG, 2013)

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La percentuale delle grandi imprese italiane che misurano le proprie performances di Sostenibilità (KPMG, 2013)

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La percentuale di consumatori disposti a pagare un extra-costo per prodotti sostenibili (Nielsen, 2015)

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I "Millenials" che includono la sostenibilità come criterio di scelta di un prodotto o servizio (PwC, 2016)


I VANTAGGI DELLA SOSTENIBILITÀ

COMPETITIVITÀ

La sostenibilità è si traduce in alta efficienza nell’uso delle risorse tangibili e costante focalizzazione del management sui processi operativi (quality improvement). Sostenibilità significa migliore gestione del rischio e, sempre più nell’immediato futuro, accesso a forme assicurative e finanziarie dedicate.

DISTINZIONE

Distinguersi non è solo una questione di etichetta, ma soprattutto di etica manageriale, una qualità ricercata sia nella catena del valore, sia tra i consumatori finali. La sostenibilità apre nuovi segmenti di mercato: permettere di entrare nelle preferenze dei propri interlocutori attenti ad una cultura aziendale sostenibile.

ATTRATTIVITÀ

La gestione sostenibile delle risorse intangibili (i valori, la visione, il sistema di relazioni interno ed esterno…) produce vantaggi oggettivi: maggiore produttività, riduzione del turnover, capacità di attrarre talenti, rafforzamento delle relazioni con clienti e fornitori, dialogo costruttivo con i portatori di interesse.


APPROFONDIMENTI

Cosa significa essere una Società Benefit?

Il Parlamento italiano, con la “Legge di Stabilità 2016” – n. 208, entrata in vigore dal 1° gennaio 2016, ha disciplinato le “società di tipo benefit”. Si tratta di una nuova forma societaria che prevede, accanto alla produzione di profitti, il raggiungimento di obbiettivi di “beneficio comune” nello svolgimento della propria attività economica, come limitare o mitigare i propri impatti sull’ambiente e società, contribuire allo sviluppo collettivo tramite servizi, investimenti e diffusione delle conoscenze.

Il beneficio comune per WM

WM ha scelto di porsi come obiettivo di beneficio comune quello di promuovere la cultura della sostenibilità attraverso attività di ricerca e sensibilizzazione a beneficio di un pubblico ampio ed attento a questa tematica sempre più rilevante. In quest’ottica sono state promosse alcune iniziative sia in autonomia, sia in collaborazione con istituzioni ed associazioni non governative.

Qui è possibile scaricare il Report d’Impatto di WM

A chi si rivolge WM?

La sostenibilità è una cultura strategica ed operativa che può essere applicata a qualsiasi realtà, indipendentemente dal settore di appartenenza o dimensione. Per questo WM ha stabili collaborazioni ed offre i propri servizi a Università, enti istituzionali, associazioni di categoria, mondo profit e non profit.

Quali sono i fattori di spinta della sostenibilità?
  • Le agende internazionali ed il quadro normativo: sono sempre più orientati verso la sostenibilità (i.e. la disciplina sul bilancio integrato e sulle “società di tipo benefit”; i recenti interventi in tema di welfare aziendale e lavoro agile…).
  • I sistemi di gestione e gli standard di prodotto/processo: si stanno orientando verso i concetti propri della sostenibilità (i.e. la nuova revisione della certificazione ISO 9001:15; le linee-guida della ISO 26000…).
  • La catena del valore: la filiera è sempre più vista come un’estensione del sistema-impresa. Le imprese sono chiamate ad una sempre più stretta collaborazione nell’ottica di condividere informazioni, promuovere condotte etiche, migliorare le proprie prestazioni economiche e socio-ambientali.
  • La sensibilità dei consumatori: è sempre maggiore la consapevolezza di ciò che si acquista, privilegiando o escludendo dal proprio “carrello della spesa” (reale o virtuale) i prodotti delle aziende che comunicano in maniera non equivoca e veritiera filosofia, valori ed iniziative nel campo della sostenibilità.
  • Il mondo finanziario: è in espansione il mercato degli investimenti responsabili e sostenibili. Di essi fanno parte quegli investimenti che adottano un approccio di lungo periodo che integra nella ricerca, analisi e valutazione dei fattori di rischio del proprio portafoglio le politiche di sostenibilità aziendale.
  • Gli strumenti di controllo delle performances aziendali: è in pieno sviluppo il panorama degli strumenti a supporto delle aziende nella gestione delle proprie performances di sostenibilità (i.e. Global Reporting Initiative, International Integrated Reporting Council, Sustainability Accounting Standards Board e molti altri).
  • I modelli di produzione e consumo emergenti: si stanno affermando una serie di micro e macro mutamenti che influenzeranno nel medio periodo il nostro modo di produrre e consumare. Economia circolare, sharing economy, iper-digitalizzazione, inter-connettività, robotica, società tendenti a “zero” (zero rifiuti, emissioni, consumi)… sono dinamiche alla cui base vi è la celebrazione dei medesimi fattori: tecnologia, efficienza, ecologia, innovazione.

Perché la sostenibilità paga?

La sostenibilità influisce positivamente sulla:

  • marginalità: maggiore efficienza nell’uso delle risorse; minore rischio di incorrere in sanzioni; possibile leva di prezzo; maggiore senso di appartenenza, motivazione e produttività…
  • crescita dei profitti: maggiore fedeltà dei propri clienti; ampliamento verso nuove commesse e mercati…
  • qualità manageriale, che comporta riduzione del rischio strategico ed operativo
  • accesso a forme di investimento ed assicurative specifiche e preferenziali.

  La sostenibilità diventa elemento di maggiore sovranità sulla strategia aziendale in un periodo in cui la volatilità dei prezzi, la disponibilità di fattori produttivi, la rapida nascita di nuovi mercati e l’altrettanto rapida evaporazione di quelli saturi sono fattori di incertezza.